Il Giardino di Baravitalla
Cos’è il Giardino di Baravitalla? È Oasi di pace e ristoro all’ombra degli alberi dove è possibile rilassarsi, inebriati dai profumi e avvolti dai colori del paesaggio della Cava, magari leggendo un libro della Biblioteca dell’Associazione; è Angolo Social dedicato ai selfie e agli # per trascorrere una giornata all’insegna della condivisione e del divertimento; è angolo giochi per bambini con Laboratori ludo-didattici che favoriscono lo sviluppo di una maggiore sensibilità ambientale. In più: proiezioni dei Documentari su Cava Ispica per arricchire la nostra conoscenza sul valore storico-artistico e archeologico del sito, possibilità di consumare colazioni e pranzo a sacco. Da non dimenticare le escursioni, durante le quali Cava Ispica offrirà agli ospiti un viaggio nel tempo, dall’età del bronzo ad oggi. Oltre a mostrarvi i suoi preziosi monumenti, essa racconterà la storia dell’uomo che in quelle grotte ha vissuto, amato, lavorato, gioito.
Contrada Baravitalla, Modica (Cava Ispica Nord)


Il Giardino esotico “I Timpi”
Il giardino è un’ampia terrazza sul centro storico di Modica, costituito da uno spazio verde, costellato a sua volta da muri a secco e vegetazione tipica del territorio. A renderlo ancora più originale sono le oltre 40 specie di bambù, di cui 5 tropicali, collezionate in tutte il mondo (incluso il pregiatissimo Bambusa vulgaris (Wamin) – Buddha Bambù) e giunte a Modica secondo il progetto di Michelangelo Ferlanti e grazie all’intervento successivo del nipote Mario Napolitano. Dal 2020, il Movimento Azzurro di Modica – Ecosezione Cava Ispica si prende cura e gestisce il giardino, proponendo visite (previa prenotazione) e iniziative culturali e didattiche (pomeriggi di lettura, musica al tramonto e sensibilizzazione alla cura della natura per le nuove generazioni).
Via Sant’Aconzio 45/b, Modica centro
Museo Visuo-tattile “Cava Ispica: la Città nella roccia”
Cava d’Ispica, la Città nella roccia è un museo visuo-tattile che propone anzitutto la riproduzione di alcuni tra i più noti siti di Cava Ispica Nord. Il museo nasce da una doppia esigenza: la prima, dall’idea rivoluzionaria di promuovere una conoscenza del patrimonio storico-archeologico e naturalistico senza barriere e di creare un museo altamente inclusivo, dedicato alle persone con disabilità che non possono recarsi fisicamente, per svariati motivi, nella Cava; la seconda, il desiderio di far conoscere e apprezzare in anteprima ai visitatori di Modica le bellezze dei siti archeologici di Cava Ispica con l’obiettivo di invitarli ad una visita reale e immersiva.
Si tratta di un museo esperienziale pensato all’interno di un percorso di scoperta, in cui tutti i sensi sono interpellati, per un’arte partecipata e una conoscenza interattiva.
Il principio che anima il museo è la possibilità di fare esperienza del patrimonio culturale attraverso il corpo, un’anticipazione dell’esperienza immersiva e coinvolgente che sarà amplificata dalla visita reale alla Cava, in cui saremo lieti di accompagnarvi.
Corso Umberto n. 151, Modica centro


Capanna del Neolitico
Modica è una città di origini neolitiche, come testimonia il ritrovamento di un insediamento abitativo nel quartiere della Vignazza (in pieno centro storico), e la ricostruzione in grotta degli arredi di una capanna del Neolitico intende rappresentare l’habitat tipico dell’epoca. È possibile osservare le riproduzioni degli attrezzi, quali il falcetto, la macina, la zappa, l’ascia, e ancora quelle del telaio in legno, delle terracotte, delle pelli conciate e degli ornamenti. Sono inoltre presenti anche alcuni cereali tipici della zona, propri dell’alimentazione del Neolitico che, a differenza di quella paleolitica, si basava su carboidrati, fibre e proteine, grazie al diffondersi dell’agricoltura.
Grotte del quartiere Cartellone-Sant’Anna, Modica centro
Il Castello dei Conti
Con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, dal dicembre 2017 sino al 2019, l’ecosezione Cava Ispica del Movimento Azzurro di Modica ha garantito l’apertura e la fruizione gratuita del Castello dei Conti, dopo numerosi anni di chiusura per i lavori di ristrutturazione. Durante questo periodo, sono stati accolti visitatori da tutto il mondo, sono state organizzate esposizioni e gallerie d’arte, spettacoli musicali e di danza, itinerari e manifestazioni culturali (anche multilingue, costituendo un’offerta turistica inedita per la città), sempre all’insegna dell’inclusione e della partecipazione interattiva del pubblico.
Corso Francesco Crispi, Modica


Lo stupore e il fascino dei quartieri
Sotto questa insegna l’ecosezione Cava Ispica ha organizzato passeggiate culturali tra i quartieri del centro storico, narrando la storia di scorci suggestivi e raccontando le vicende di chi vi ha vissuto nel corso del tempo. Un modo per ripercorrere i passi dei personaggi più illustri (da Tommaso Campailla, Salvatore Quasimodo sino a Franco Antonio Belgiorno) e far rivivere quartieri ormai poco abitati e frequentati dai modicani e dai turisti.
Centro storico della città di Modica, Patrimonio dell’UNESCO
Le grotte del quartiere Cartellone-Sant’Anna
Dopo essere state recuperate dallo stato di abbandono e degrado in cui versavano da anni, le grotte in prossimità dell’Ente Liceo Convitto sono state riportate alla luce e riconsegnate alla città dall’ecosezione Cava Ispica del Movimento Azzurro. Il centro storico modicano è costellato da suggestive cavità rupestri che ricordano le abitazioni del passato. Queste hanno ospitato il Museo del Neolitico e l’Esposizione “Il gatto lungo il corso della storia del mondo”, tenuta in occasione dell’adiacente Inagurazione del Cat Village nel dicembre 2015.
Quartiere Sant’Anna-Cartellone, Modica centro


Cat Village
Nei pressi dell’Ente Liceo Convitto è stato installato il primo Cat Village della città, realizzato dai soci del Movimento Azzurro in collaborazione con alcune aziende locali. Le postazioni sono due: la prima quasi all’ingresso dell’Ente Liceo Convitto, ai piedi del Balcone Incantato, e la seconda sulle scale che portano verso la chiesa del SS. Salvatore. Il progetto Cat Village è un esempio di civiltà di un popolo che vive in armonia con gli animali cercando di godere della relazione animale-uomo, rispettando la diversità e l’individualità di entrambi. Ad inaugurare la struttura anche la dott.ssa Costanza Daragiati, esperta, oltre che ideatrice e organizzatrice delle più grandi mostre feline in Italia, nonché membro del Consiglio Nazionale del Movimento Azzurro.
Quartiere Cartellone-Sant’Anna, Modica
Il balcone incantato
Inaugurato nel dicembre 2015, il Balcone Incantato è una piccola terrazza belvedere, una postazione panoramica della città da non perdere, mentre prima dell’intervento del Movimento Azzurro era adibita a parcheggio. Esso ospita un salottino che si affaccia sul centro storico e un leggio con la poesia Muorica, composta dalla poetessa Franca Cavallo, con corrispondente traduzione in inglese.
Via Liceo Convitto, Modica


Orti urbani
In occasione delle diverse Giornate nazionali degli Alberi e degli Earth Days, l’ecosezione Cava Ispica ha avuto a cuore la realizzazione di piccoli orti nelle aree nevralgiche dei quartieri più popolati della città, Modica bassa e Modica sorda. Le iniziative sono state portate a termine in virtù di una stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, con altre Associazioni del territorio e con il contributo prezioso dei gruppi scolastici.
Modica bassa e Modica sorda
San Giuseppe u Timpuni
Il parco urbano di San Giuseppe u Timpuni è ubicato al termine di Corso Umberto I, all’uscita del centro storico in direzione Ragusa. Esso è stato oggetto di interventi da parte del Movimento Azzurro di Modica che lo ha privilegiato per la sua posizione strategica, un vero polmone verde a due passi dal centro. Qui sono state organizzate, tra le altre, la Marcia Globale per il Clima (2015), le edizioni di I Sogni della Memoria (2016-) e la XII Giornata per la Custodia del Creato “Viaggiatori sulla Terra di Dio” (2017).
Parco di San Giuseppe u Timpuni, Modica
